Irlanda
La costa dell'Antrim
La prima tappa del viaggio è stata la Contea di Antrim. In questo tratto dell'Irlanda del Nord il paesaggio costiero è netto e rigoroso, con scogliere scure che cadono a picco nel mare. Il punto centrale di questa zona è la Giant’s Causeway. Arrivandoci alle prime ore del mattino, prima del flusso di visitatori, il luogo restituisce un senso di completo isolamento. Le decine di migliaia di colonne basaltiche esagonali, modellate dal mare nel corso del tempo, sembrano quasi una struttura geometrica posata sulla costa.
A poca distanza, il paesaggio cambia forma e dettagli: dai toni cupi del basalto alle rovine del Dunluce Castle, arroccato su uno sperone di roccia esposto all'oceano, fino alla galleria naturale di The Dark Hedges, dove i grandi faggi intrecciano i propri rami sopra la strada.
Il Donegal e la costa atlantica
Oltrepassato il confine con la Repubblica d'Irlanda, la strada verso il Donegal cambia ritmo. Il traffico diminuisce, i centri abitati si diradano e la vegetazione si riduce a bassi cespugli piegati dal vento.
L'estremità della penisola è segnata dal faro di Fanad Head, posto a guardia dell'ingresso di Lough Swilly. È uno dei punti più esposti della costa, dove il tempo atmosferico cambia nell'arco di pochissimi minuti, alternando pioggia, raffiche di vento e improvvisi spiragli di luce dorata sul mare.
Seguendo il profilo della costa si incontrano poi le formazioni rocciose di Pollet Arch e le calette isolate di Murder Hole Beach, incastonate tra le falesie e battute dalle onde dell'Atlantico.
Lasciando la costa per inoltrarsi nell'interno del Donegal, la prospettiva cambia di nuovo. Il paesaggio marino lascia il posto a vallate silenziose, specchi d'acqua scuri e rilievi isolati.
L'area attorno al Glenveagh e al Monte Errigal offre un'atmosfera ancora più solitaria. Ai piedi della montagna si stendono le acque del Dunlewy Lough e la brughiera. Tra i punti più evocativi dell'entroterra c'è la Dunlewey Church, una vecchia chiesa sconsacrata e rimasta priva del tetto, che sorge isolata nella valle integrandosi completamente nel paesaggio circostante.
Dopo le giornate trascorse tra le coste e le vallate del nord, il viaggio si è avviato verso la conclusione ripercorrendo le strade verso sud.
Prima del rientro a Dublino, l'ultima tappa è stata la penisola di Howth, un promontorio affacciato sulla baia che regala un punto di vista calmo e panoramico sul mare, perfetto per chiudere il percorso prima del volo di ritorno.



